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F.C.Internazionale 1908August 25 Supercoppa Italiana TIM 2008/09
INTER 8 - 7 ROMA (dcr)
L’Inter supera la Roma ai calci di rigore Mourinho vince subito e ringrazia Mancini Il primo trofeo della stagione lo alza J. Zanetti
MILANO – L’Inter si aggiudica la sua quarta Supercoppa Italiana ai calci di rigore. Veramente sarebbe stato più giusto che la partita finisse già dopo i 90 minuti perché l’Inter ha dimostrato di più dei giallorossi.
Prima del calcio d’inizio si osserva il minuto di silenzio per Franco Sensi, applausi da una parte e dall’altra.
La Roma si dimostra subito pimpante, ma è l’Inter che prende le misure e all’occasione di Vucinic risponde Ibrahimovic che sfiora il gol. Al 18’ i nerazzurri passano in vantaggio con Muntari, e i giallorossi sembrano sparire.
Nella ripresa la Roma è un’altra, blocca le fasce e si fa sentire a centrocampo. L’Inter sfiora il gol con Maicon, ma al 59’ è De Rossi che pareggia con una botta da fuori area. Mourinho allora butta nella mischia Balotelli al posto di Figo, ed è proprio il diciottenne a riportare in vantaggio i nerazzurri con un tocco di classe a scavalcare Doni. Spalletti inserisce Totti e proprio quando la partita sembra ormai finita è Vucinic a dare il rocambolesco pareggio alla Roma: si va ai supplementari.
Non bastano i supplementari per assegnare il trofeo, quindi si va ai rigori. Un errore di Stankovic spalanca le porte alla conquista del trofeo da parte della Roma, ma Totti sbaglia e si riaprono i giochi. Si va ad oltranza. Juan poi si fa parere il rigore dal connazionale Julio Cesar e Zanetti realizza il penalty che regala il trofeo all'Inter e a Mourinho.
Marcatori: 18' pt Muntari, 11' st De Rossi, 38' st Balotelli, 45' st Vucinic
Sequenza rigori: Vucinic gol, Ibrahimovic gol, Baptista gol, Balotelli gol, Cassetti gol, Stankovic traversa, De Rossi gol, Maxwell gol, Totti traversa, Cambiasso gol, Pizarro gol, Jimenez gol, Juan parato, Zanetti gol.
INTER: Julio Cesar; Maicon, Cambiasso, Burdisso, Maxwell; Zanetti, Stankovic, Muntari; Figo (66' Balotelli), Ibrahimovic, Mancini (71' Jimenez).
A disposizione: Toldo, Rivas, Pelé, Jimenez, Balotelli, Crespo, Cruz.
Allenatore: José Mourinho
ROMA - Doni; Riise (78' Tonetto), Mexes, Juan, Cassetti; Pizarro, De Rossi, Aquilani; Perrotta (85' Totti), Vucinic, Baptista.
A disposizione: Artur, Panucci, Loria, Tonetto, Brighi, Totti, Okaka.
Allenatore: Luciano Spalletti.
Calendario Serie A TIM 2008/09
1 Sab 30 Ago 2008 20:30 Sampdoria - Inter May 18 Parma - Inter38° giornata serie A Tim
PARMA 0 - 2 INTER
62' Ibrahimovic, 79' Ibrahimovic
Ibrasuper, il carburante nerazzurro
CAMPIONI D'ITALIA
Sedicesimo scudetto per l'Inter
May 05 Milan - Inter36° giornata Serie A Tim MILAN 2 - 1 INTER
51' Inzaghi, 56' Kakà, 76' Cruz
Altro che scudetto, la festa è rossonera La Roma soffre ma vince a Genova, ora è a -3
April 27 Inter - Cagliari INTER 2 - 1 CAGLIARI
22' Cruz, 82' Materazzi, 90' Biondini
2-1 ai sardi. Mancano solo tre giornate alla fine INTER festa vicina A Cruz e Materazzi risponde Biondini a tempo scaduto
Davvero troppi sbagli. Gravi anche perché nella ripresa, col passare dei minuti, i rossoblu sono andati in calo fisico. Contro l’Inter in caccia scudetto, a Milano, e sotto di un gol, equivale a sconfitta quasi certa. I nerazzurri pur non brillando hanno via via controllato meglio le folate degli avversari, sempre più prevedibili. Non hanno però affondato mantenendo in vita la partita. Ballardini ha inserito subito Larrivey per Acquafresca, cambio che non è servito troppo. E al 29’ Matri ha chiuso la sua brutta partita (forse credendo di essere in fuorigioco) non riuscendo a deviare un buon pallone da pochi metri. Al 37’ Materazzi di testa ha così chiuso il match. Biondini in recupero ha trovato il gol grazie alla deviazione di un difensore. Il +6 sulla Roma tiene e da domenica prossima l’Inter ha tre occasioni per chiudere il discorso. April 21 Torino - Inter34° giornata Serie A Tim
![]() TORINO 0 - 1 INTER
30' Cruz
L’Inter allunga a +6 Cruz, e lo scudetto è vicino Buon Toro, ma l’Inter vince 1-0
Il Torino ha cominciato bene e non solo per i tiri di Rosina, Stellone e le percussioni di Motta sulla fascia destra. Ecco, l'Inter ha sofferto sul fianco presidiato da Maxwell e Chivu e così Mancini ha rinunciato dopo 37' a Balotelli inserendo Cesar. L'Inter vacilla, ma e' comunque solida e, da grande squadra qual e', al 30' passa con Cruz che con un colpo di testa in tuffo batte Fontana. Nella ripresa Toro tramortito, Inter che prova subito a chiudere la partita. Toro continua a provarci, ma perde un po' di brillantezza, anche se Rosina tiene sempre in ansia la difesa nerazzurra. Entra Ventola che, al 38', impegna Julio Cesar. Nel finale l'Inter ha due occasioni da gol, le spreca, ma fa festa: lo scudetto e' ormai ad un passo. Questo Toro, invece, dovra' ancora lottare, ma se giochera' cosi', le chance sono tante. April 14 Inter - Fiorentina34° giornata Serie A Tim INTER 2 – 0 FIORENTINA 55’ Cambiasso, 62’ Balotelli
Nerazzurri sempre a +4 Inter ora non fermarti Cambiasso e Balotelli firmano la vittoria
Il primo tempo tutto sommato è stato equilibrato, ma si è vista subito un’Inter tonica dimostrandosi subito pericolosa: è solamente grazie a Frey che le conclusioni di Balotelli, Vieira e Zanetti non diventino reti. La Fiorentina esce ogni tanto ma non ce la fa a concretizzare molto. Nella ripresa l’Inter passa al 55’ con Esteban Cambiasso: discesa di Vieira scarico dietro nell’area piccola di rigore e l’argentino non può fallire. I nerazzurri voglio chiudere subito la gara, e sette minuti dopo è Balotelli a colpire la colpevole difesa viola sul filo del fuorigioco. Quindi l’Inter batte la Fiorentina 2-0 e rimane a +4 sui giallorossi. Per la Fiorentina invece è una sconfitta che non pesa più di tanto, dato che in pomeriggio tutte e due le pretendenti per un posto in Champions (Milan e Udinese) hanno perso. April 06 Atalanta - Inter 32° giornata Serie A Tim ATALANTA 0 - 2 INTER
21' Vieira, 74' Balotelli
Vieira-Balotelli, 3 punti importanti COME PRIMA La volata scudetto non cambia: nerazzurri a +4
L’Inter cerca subito di partire bene per rispondere alla Roma con un tiro di Cambiasso che esce di poco. I nerazzurri trovano il vantaggio al minuto 21, calcio d’angolo di Balotelli e Vieira insacca di testa, forse con una spinta ai danni del difensore Pellegrino. L’Inter sembra migliorata sull’aspetto della condizione, anche se il gioco non è brillantissimo. Sfiora il raddoppio con Dejan Stankovic che spara alto da posizione angolata. L’Atalanta rimane sempre viva, ma non è che sia pericolosissima. Nella ripresa l’Inter cerca di chiudere la partita, ma l’Atalanta rimane in gara comunque. Riesce ad impensierire J. Cesar solo al 60’ con un colpo di testa di Floccari. Al 70’ Cruz ha la grande occasione, ma Pellegrino riesce a rimpallare in area. Tre minuti più tardi L’Inter raddoppia: lancio per stankovic, passaggio spalle alla porta per Balotelli che prosegue in porta mettendo a terra il portiere ed è 2-0. Al 91’ viene espulso il capitano atalantino Cristiano Doni per proteste, e subito dopo i padroni di casa hanno l’occasione di ridurre le distanze, ma il pallone esce di poco. March 30 Lazio - Inter 31° giornata Serie A Tim LAZIO 1 - 1 INTER
10' Crespo, 58' Rocchi
Due traverse e un miracolo di J. Cesar Una bella Lazio frena la capolista Al 10’ Crespo, nel secondo tempo il pareggio di Rocchi
L’Inter, rimaneggiata dagli infortuni, sembra stanca, fuori forma. La Lazio domina, anche se i nerazzurri vanno subito in vantaggio con Hernan Crespo: Maicon arriva fino in fondo, appoggia per l’argentino che insacca. Sette minuti dopo Maniche prova a sorprendere Ballotta con un tiro dalla lunga distanza, ma è abbastanza centrale. Ci sono tanti errori da una parte e dall’altra, come quello di Ibrahimovic al 27’, il suo tiro viene neutralizzato. Al 35’ J. Cesar si supera sul tiro potente di Dabo. Nella ripresa la partita cambia un pochino, la Lazio attacca e l’Inter è costretta a difendersi. Nei primi minuti del secondo tempo arriva il meritato pareggio dei casalinghi con Tommaso Rocchi che davanti a J. Cesar non fallisce. La Lazio poi sfiora il vantaggio con Behrami, ma il suo tiro è deviato in corner dal portiere nerazzurro che poi si stampa sulla traversa. Nel finale l’Inter è in balia, e a salvarla è di nuovo la traversa su una vera e propria cannonata di Dabo. Quindi finisce 1-1; risultato ingiusto per i padroni di casa che meritavano sicuramente i tre punti. Per l’Inter invece una partita sottotono, ormai da diverse settimane, e fortunatamente la Roma ha pareggiato. March 20 Inter - Juventus30° giornata Serie A Tim INTER 1 - 2 JUVENTUS
52’ Camoranesi, 63’ Trezeguet, 83’ Maniche
Prima sconfitta casalinga in campionato per i nerazzurri
Espugnato il Meazza
Camoranesi (in fuorigioco), Trezeguet e poi risponde Maniche nel finale
Nel primo tempo la partita è molto aperta, le due squadre giocano a viso aperto e hanno anche delle occasioni da gol: la prima è per i bianconeri con Del Piero dalla distanza ravvicinata, è bravissimo J. Cesar. Nell’Inter invece è Stankovic a colpire il legno con un colpo di testa in una situazione di calcio d’angolo.
Nel secondo tempo la partita cambia invece, l’Inter non riesce a fare la partita e la Juventus riesce ad impadronirsi del gioco. Già al primo minuto costruisce la prima occasione da gol, J. Cesar risponde in calcio d’angolo. Al 7’ sblocca la partita la Juventus: lancio di Molinaro e Camoranesi in posizione di offside infila J. Cesar. Al 18’ la Juve ipoteca la gara con Trezeguet che approfitta di un tocco di testa sbagliato di Burdisso. I bianconeri hanno altre occasioni per il tris, e di conseguenza di chiudere la gara, con Del Piero, ma è sempre il portierone nerazzurro che fa sperare ancora il pubblico di S. Siro. Al 38’ Maniche accorcia le distanze e l’Inter tenta il tutto per tutto. In pieno recupero, lo stesso portoghese, colpisce il palo. Finisce 1-2 e la Roma si porta a -4 dall’Inter; campionato aperto più che mai.
GENOA 1 - 1 INTER
11' Suazo, 86' Borriello
Il capocannoniere Borriello firma il pareggio genoano
Nella ripresa Gasperini non ci pensa due volte a mettere in campo il suo goleador Marco Borriello; nell’Inter invece entra Rivas al posto di Solari trovando un po’ di riparo in fase difensiva. Ma il secondo tempo è segnato tutto dalla squadra di casa, un assedio che vede l’Inter incapace di uscire dalla propria metà campo, schiacciata dalla superiorità numerica dei genoani. A cinque minuti dal triplice fischio il Genoa riesce a trovare lo sperato pareggio, guarda caso grazie a Borriello che è lesto ad approfittare di una respinta della difesa nerazzurra infilando J. Cesar in rovesciata. Finisce così, nei tre minuti di recupero non accade nulla. March 17 Inter - Palermo INTER 2 - 1 PALERMO
5' Vieira, 25' Materazzi (Aut.), 36' Jimenez
L’Inter non sparisce, ritrova la vittoria INTER: riallontaniamo la Roma Vierira – Jimenez, 3 punti fondamentali
Nella ripresa Guidolin cerca di smuovere le acque inserendo Jankovic e Tedesco, ma non cambia nulla. I siciliani riescono solo ad aumentare il proprio possesso palla, ma questo favorisce l’Inter che rifiata. Al 35’ il tecnico dei siciliani tenta il tutto per tutto inserendo una terza punta, Cavani, ma all’Inter non resta che blindare i tre punti sofferti ma importantissimi. Mercoledì prossimo ci sarà il turno infrasettimanale a Genova contro i rossoblu. March 12 Inter - LiverpoolUefa Champions League - Ottavi - Ritorno INTER 0 - 1 LIVERPOOL
63' Torres
Molte occasioni sciupate. Dopo un’ora ancora in 10: espulso Burdisso
Nei primi minuti del secondo tempo, l’Inter di nuovo in dieci uomini per l’espulsione di Burdisso. Qui la partita cambia radicalmente, è l’episodio principale che taglia le gambe ai giocatori di Mancini. Al 18’ ad annullare le poche speranze dei tifosi di Milano è Fernando Torres, bravissimo spalle alla porta a girarsi ed infilare J. Cesar con un pregevole destro. L’Inter però non si arrende, creerà molte altre occasioni, ma non servono a nulla. L’Inter sciupona paga pegno ed è fuori dall’Europa di nuovo agli ottavi di finale. Sicuramente l'Inter in Europa non è la squadra schiaccia sassi che siamo abituati a vedere in Europa, ma stasera, per lo meno nel primo tempo, la partita l'ha giocata senza timori e con concentrazione massima, tranne qualche svarione. Gli intoccabili di stasera sicuramente sono stati J. Zanetti, un impressionante Rivas e il solito Cambiasso. Sottotono Vieira, Stankovic e Ibrahimovic; difatti un po' di fischi ci sono stati al momento delle sostituzioni. Ora l'Inter guarderà avanti in campionato e Coppa Italia. March 09 Inter - Reggina27° giornata serie A Tim INTER 2 - 0 REGGINA
14' Ibrahimovic (rig), 34' Burdisso
Reggina poco fortunata. L'Inter alla festa non fallisce
Nella ripresa entra Suazo al posto di Crespo, l’honduregno è volenteroso ma raramente riesce nel fare i suoi spunti personali. Il migliore in campo invece, J. Cesar, risponde sempre presente ai tiri degli amaranto: al 65’ blocca un tiro a botta sicura di Amoroso. Prima del fischio finale J. Cesar ruba il palcoscenico del Meazza con la botta di reni sul tiro dell’islandese Hallfredsson. L’ultima conclusione della gara è quella di Stankovic, che spara alto sul suggerimento di Cambiasso. Quindi l’Inter torna alla vittoria dopo tre turni e guarda con ottimismo l’attesa partita contro il Liverpool. La serata però non finisce qui, è la festa dell’Inter. Auguri per i tuoi cento anni. March 03 Napoli - Inter26° giornata Serie A Tim NAPOLI 1 - 0 INTER
3' Zalayeta
Grandissimo Napoli, Inter stanca e priva di idee
FESTA NAPOLI, SEMBRA LO SCUDETTO!
Zalayeta stende i nerazzurri. Prima sconfitta dopo 31 turni
Nella ripresa Mancini inserisce subito il capitano Zanetti al posto dello spento Maniche, ma non cambia né il copione, né gli interpreti; subito dopo perde anche Chivu per infortunio, e quindi Mancini si affida al tridente mandando Crespo in campo. Ma niente la scossa non c’è, anzi l’Inter rischia il Ko, ma Julio Cesar è ancora bravissimo a respingere il tiro di Hamsik. Alla mezzora il Napoli può chiudere la partita grazie al calcio di rigore assegnato da Rizzoli (Julio Cesar prende nettamente la palla), sul dischetto va Zalayeta ma Julio Cesar lo para buttando in angolo. L’Inter confusa nel finale non trova il gol, Napoli leva l’imbattibilità all’Inter e riapre il campionato. February 28 Inter - Roma25° giornata Serie A Tim INTER 1 - 1 ROMA
38' Totti, 88' J. Zanetti
A gara ormai finita, il capitano trova lo sperato pareggio ZANETTI, mezzo scudetto per l’Inter Occasione persa dalla Roma che rimane ancora a -9
Nella ripresa Mancini inserisce Suazo per uno spento Stankovic, e subito dopo Balotelli per Cambiasso. Al quarto d’ora il tecnico nerazzurro si gioca tutte le carte, Pelè per Figo, e questa decisione peserà sulla partita perché Maxwell è costretto a uscire per l’infortunio. Intanto Aquilani, da poco entrato, fallisce l’occasione per chiudere la partita, ma Julio Cesar respinge di piede. Questa fase è molto confusa, spezzata e le squadre sono lunghe. La Roma costruisce palle gol grazie a tiri da lontano, ma l’Inter è sempre in gara e cerca di riacciuffare la partita, con la Roma che si vede già a -6. Al 40’ le due squadre giocano in parità numerica, espulso Mexes per somma di ammonizioni, e subito dopo J. Zanetti a tre minuti dalla fine, dopo una serie di ribatti e ribatti, al volo parte un gran destro dai venti metri e Doni è battuto. Pareggio meritatissimo per l’Inter che acciuffa una partita che sembrava ormai persa. L’ampio recupero dell’arbitro Rosetti non cambia le cose, la partita finisce in parità e la classifica rimane invariata; la Roma ha perso un’occasione d’oro per riprendere la capolista. February 24 Sampdoria - Inter SAMPDORIA 1 - 1 INTER
65' Cassano, 76' Crespo
Il pareggio è stato il risultato più giusto
L’anima della Samp è sicuramente il talento barese Antonio Cassano, sta in tutte le azioni pericolose della propria squadra ed è lui a sbloccare la partita al 20’ della ripresa. Dopo un primo tempo fulminante dei liguri e un piccolo risveglio dell’Inter nella seconda frazione, il vantaggio è meritatissimo. L’Inter, con ancora la delusione di Anfield in testa, cerca di uscire fuori e ritrovare la partita, ma la Sampdoria non si chiude affatto, anzi rimane a viso aperto fino alla fine. Julio Cesar di pugno risponde alla pericolosa punizione di Palombo, ma nel finale l’Inter risponde d’orgoglio: prima Lucchini salva a portiere battuto il tiro di Cambiasso, subito dopo Hernan Crespo incorna di testa un cross di Stankovic e trova il pareggio. Nel finale la partita rimane sempre aperta, ma nessuna delle due squadre trova la rete; meglio così, risultato giustissimo che va bene ad ambedue le squadre. La Roma guadagna due punticini sull’Inter, e mercoledì ci sarà lo scontro diretto. February 17
Uefa Champions League - Ottavi di finale - Andata LIVERPOOL 2 - 0 INTER Inter in 10 dopo 30’; fatali gli ultimi 5 minuti Liverpool schiaccia l'Inter La corazzata nerazzurra resiste fino all’85, poi Kuyt e Gerrard
Nella ripresa non cambia il copione, Inter chiusa nella propria metà campo, Liverpool che schiaccia l’Inter in cerca della rete che ancora non arriva. Nell’Inter entra Vieira, che a mio giudizio non entra affatto in partita. Anche se bisogna dirlo l’Inter accenna un piccolo risveglio, ma niente di particolare. Fernando Torres ha due opportunità consecutive di sbloccare il risultato: alla prima è fenomenale Julio Cesar, la seconda fa la barba al palo. Benitez mette nella mischia il pilastro Crouch, e nell’Inter si deve arrendere Cordoba per infortunio dopo una prestazione splendida, entra Burdisso al suo posto. Il fortino nerazzurro dura fino al 40’: traversone di Pennant e Kuyt beffa Julio Cesar dopo una deviazione di Maicon. Non è finita qui, il Liverpool trascinato dalla bolgia dell’Anfield riesce a raddoppiare ad incontro quasi scaduto con Steven Gerrard, che inventa uno straordinario diagonale che sbatte sul palo e s’infila in porta. Dunque finisce 2-0 per il Liverpool, il ritorno sarà duro per i nerazzurri, ma l’11 marzo il Meazza sarà stracolmo per credere nella rimonta.
23° giornata serie A Tim INTER 2 - 0 LIVORNO
14' e 18' Suazo
Doppietta dell'honduregno e l'Inte | |||