| Manuele's profileF.C.Internazionale 1908BlogLists | Help |
F.C.Internazionale 1908October 30 9° giornata Serie A TIM FIORENTINA 0 - 0 INTER
Finisce 0-0 il match più importante della giornata Il Franchi resiste L’Inter perde la vetta della classifica
FIRENZE – Altro pareggio a reti inviolate per i ragazzi di Mou. La Fiorentina esce dal Franchi a testa alta e con la convinzione di aver fatto tremare non poco la difesa nerazzurra. Anche se la prima occasione netta da gol è dell’Inter al minuto 5, Mancini tira una bordata da posizione ravvicinata ma defilata e colpisce in pieno la traversa. La Fiorentina cerca di uscire fuori, e l’Inter invece vuole far male in ripartenza, ma Obinna e Mancini combinano poco. Poco prima dell’intervallo i viola possono beneficiare di una punizione da ottima posizione, tira Pasqual e J. Cesar para la bordata del terzino viola. Nella ripresa sale il ritmo viola, e Mourinho cambia i due esterni deludenti Obinna e Mancini, al posto di Crespo e Vieira passando a un 4-4-2; infatti è proprio Hernan Crespo che si trova davanti a Frey, ma il francese si supera con una parata delle sue. Ora la partita è divertenti, occasioni da tutte e due le parti. Da annotare il colpo di tesa di Gamberini su azione di calcio d’angolo che esce di un niente poco prima del triplice fischio. Non bastano cinque minuti di recupero per trovare il gol alle due squadre; l’Inter pareggia di nuovo dopo quello contro il Genoa, invece la Fiorentina riesce ad ottenere un bel pareggio contro i campioni d’Italia.
Fiorentina: 1 Frey; 23 Pasqual (85' Zauri), 5 Gamberini, 2 Kroldrup, 21 Comotto; 22 Kuzmanovic (70' Almiron), 88 Felipe Melo, 18 Montolivo; 24 Santana; 29 Pazzini, 9 Osvaldo (74' Jovetic).
A disposizione: 13 Storari, 4 Donadel, 7 Semioli, 8 Jovetic, 14 Zauri, 30 Almiron, 54 Da Costa.
Allenatore: Cesare Prandelli.
Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 2 Cordoba, 16 Burdisso, 6 Maxwell; 4 Zanetti, 5 Stankovic (82' Quaresma), 26 Chivu; 21 Obinna (62' Crespo), 8 Ibrahimovic, 33 Mancini (62' Vieira).
A disposizione: 1 Toldo, 14 Vieira, 15 Dacourt, 18 Crespo, 23 Materazzi, 45 Balotelli, 77 Quaresma.
Allenatore: José Mourinho.
Arbitro: Roberto Rosetti di Torino.
Ammoniti: Kroldrup; Maicon October 27 8° giornata Serie A TIM
INTER 0 - 0 GENOA
Ottimi rossoblù, anche in dieci al 16’ della ripresa Il GENOA ferma l’Inter L’Inter non concretizza e Mourinho è furioso
MILANO – E’ un pareggio a reti bianche quello tra Inter e Genoa. Ottima prova dei liguri che riescono a fermare i nerazzurri in casa e facendo tremare non poco J. Cesar. Nella prima frazione l’Inter non riesce a fare gioco, merito soprattutto del Genoa che riesce a chiudere tutti gli spazi ai nerazzurri. Verso la mezzora vanno vicino al vantaggio ben due volte, sempre con Mesto. Prima spreca sulla respinta di J. Cesar, e poi con una bordata dalla lunga distanza centra in pieno la traversa. Mourinho non è soddisfatto, quindi opta per due cambi: Balotelli e Obinna per Quaresma e Adriano. Il tecnico portoghese poco dopo dovrà anche sostituire Muntari per uno stiramento, al suo posto Cruz. Quindi un’Inter a trazione anteriore che cercherà in tutti i modi di trovare il vantaggio. Ci va vicino prima Ibra, poi Maicon che colpisce la traversa con un colpo di testa; un minuto dopo J. Cesar nega il gol a Milito. Al 16’ il Genoa rimane in dieci per l’espulsione di Juric per doppia ammonizione. L’Inter aumenta la spinta ma non concretizza, e nel finale J. Cesar è decisivo. Per la prima volta i nerazzurri escono dal Meazza senza i tre punti, invece per il Genoa di Gasperini è il primo punto esterno.
Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 2 Cordoba, 16 Burdisso, 26 Chivu; 4 Zanetti, 5 Stankovic, 20 Muntari (53' Cruz); 10 Adriano (46' Balotelli), 8 Ibrahimovic, 77 Quaresma (46' Obinna). A disposizione: 1 Toldo, 6 Maxwell, 9 Cruz, 21 Obinna, 23 Materazzi, 33 Mancini, 45 Balotelli. Allenatore: José Mourinho. Genoa: 83 Rubinho; 15 Papastathopoulos, 25 Biava, 13 Ferrari; 20 Mesto, 88 Motta, 28 Juric, 4 Criscito; 7 Rossi (83' Bocchetti), 22 Milito (78' Jankovic), 14 Sculli (63' Vanden Borre). A disposizione: 73 Scarpi, 3 Potenza, 8 Roman, 17 Jankovic, 26 Bocchetti, 29 Brivio, 68 Vanden Borre. Allenatore: Gian Piero Gasperini. Ammoniti: Criscito, Ferrari, Juric, Motta; Muntari, Maicon, Ibrahimovic, Burdisso. Espulso: Juric Arbitro: Daniele Orsato (Schio). October 24 Uefa Champions League![]() ![]() INTER 1 - 0 ANORTHOSIS
Marcatori: 44' Adriano Secondo gol in Champions per Adriano
Decide L'Imperatore Ciprioti in gara sino alla fine MILANO - A sopresa il "big match" del girone. Lo vince l'Inter grazie alla rete di Adriano al 44'. Inter sicuramente non brillante come quella di Roma, ma con un buon gioco scorrevole e ordinato. In porta dopo tanto tempo torna Toldo, e l'Inter cerca subito di andare in vantaggio al 10' con un'azione corale, ma il tiro si Muntari viene respinto. Al 44' però arriva la rete del verdeoro Adriano, cross di Maicon e il numero dieci nerazzurro insacca di testa.
Nella ripresa l'Inter fa sua la gara, crea tante occasioni da rete ma non riesce a concretizzare. Infatti l'Anarthosis Rimane sempre in gara sino alla fine, ma per Toldo non ci sono rischi. L'Inter vince la partita con il minimo sforzo e il passaggio del turno è ipotecato. Inter: 1 Toldo; 13 Maicon, 2 Cordoba, 26 Chivu, 4 Zanetti; 5 Stankovic, 19 Cambiasso (82' Burdisso), 20 Muntari; 10 Adriano (82' Cruz), 8 Ibrahimovic, 33 Mancini (62' Quaresma).
A disposizione: 12 Julio Cesar, 9 Cruz, 16 Burdisso, 23 Materazzi, 39 Santon, 45 Balotelli, 77 Quaresma. Allenatore: José Mourinho. Anorthosis Famagusta: 1 Beqaj; 22 Ocokoljic; 4 Katsavakis, 24 Costantinou, 12 Leiwakabessy; 6 Dobrasinovic (88' Frousous), 33 Dellas; 27 Bardon (75' Tsitaishvili), 17 Savio, 20 Laban; 9 Sosin (46' Taher). A disposizione: 30 Nagy, 11 Frousos, 16 Tsitaishvili, 19 Taher, 21 Panagi, 23 Samaras, 67 Theodotou. Allenatore: Temuri Ketsbaia. Ammoniti: Katsavakis Arbitro: Howard Webb (Inghilterra). ![]() ROMA 0 - 4 INTER
Marcatori: 5' pt e 2' st Ibrahimovic, 9' st Stankovic, 11' st Obinna
Roma inguardabile e priva d'idee INTER, MAMMA MIA Nerazzurri spietati, 4-0 all'Olimpico ROMA - Roma messa pesantemente sotto dai campioni d'Italia per 4-0. Decisivo l'inizio della gara che è subito una doccia fredda per i giallorossi: lancio di Cordoba Ibrahimovic sul filo del fuorigioco lasciato solo davanti a Doni lo beffa con un pallonetto. La partita è in mano dei nerazzurri, Roma riesce solo a fare capolino dalle parti di J. Cesar solo nel finale di primo tempo.
Nella ripresa altra doccia fredda per la Roma, l'Inter va tre volte in rete in dieci minuti, di nuovo con Ibrahimovic e a completare l'opera ci pensano Stankovic e poi Obbina, prima volta in rete con la maglia nerazzurra. Unica nota positiva per la Roma è il ritorno in campo del capitano, per il resto buio pesto. L'Inter esce da Roma protagonista della partita e in vetta solitaria a quota 16. Roma: 32 Doni; 3 Cicinho, 15 Loria, 4 Juan, 17 Riise; 16 De Rossi, 8 Aquilani; 11 Taddei (30'st Okaka), 20 Perrotta (32'st Brighi), 9 Vucinic; 10 Totti (24'st Menez). A disposizione: 25 Arthur, 7 Pizarro, 22 Tonetto, 23 Montella, 24 Menez, 33 Brighi, 89 Okaka. Allenatore: Luciano Spalletti. Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 2 Cordoba, 26 Chivu, 4 Zanetti; 5 Stankovic (33'st Dacourt), 19 Cambiasso, 20 Muntari; 21 Obinna, 8 Ibrahimovic (37'st Cruz), 77 Quaresma (24'st Mancini). A disposizione: 1 Toldo, 9 Cruz, 10 Adriano, 15 Dacourt, 25 Samuel, 33 Mancini, 45 Balotelli. Allenatore: José Mourinho. Ammoniti: Vucinic, Chivu. Arbitro: Nicola Rizzoli (Bologna). October 06 6° giornata Serie A TIM INTER 2 - 1 BOLOGNA
Marcatori: 25' Ibrahimovic, 5'st rig. Adriano; 11'st Moras
Bologna, quinta sconfitta di fila Magia Ibra, l’Inter torna in vetta Coppia Ibra – Adri; poi Moras, ma è troppo tardi
MILANO – Il Bologna perde la sua quinta partita di fila, ma può uscire dal Meazza a testa alta, è stata sempre in partita. Infatti il Bologna si fa subito sentire, e il ritmo della gara è molto alto. Però l’Inter incomincia ad uscire fuori, ma i felsinei non rinunciano alle ripartenze sfruttando la velocità di Valiani e Di Vaio. Al 14’ Mudingay scalda i guantoni a J. Cesar, ma il brasiliano in due tempi para. Al 25’ però Ibra porta in vantaggio i nerazzurri con una magia di tacco, girando al volo un cross di Adriano. L’Inter può subito ipotecare la partita con Vieira, ma sprecava tirando addosso ad Antonioli. Subito dopo l’Intervallo l’Inter può beneficiare di un calcio di rigore, lo sfortunato Volpi colpisce il pallone con la mano su cross di Mancini; s’incarica dell’esecuzione Adriano che spiazza Antonioli: 2-0. La partita sembra essersi chiusa, ma dopo pochi minuti Moras accorcia le distanze grazie ad un pasticcio di J. Zanetti e Cordoba. Fa il suo esordio Obinna, che ha subito la possibilità per andare in rete, ma spreca incredibilmente la palla gol. Subito dopo ancora Inter: occasione d’oro per Ibra che dopo aver saltato due avversari si trova a tu per tu con Antonioli ma lo svedese sciupa a fondo. Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro dice che può bastare. L’Inter sale a quota 13, mentre il Bologna dopo l’ennesima sconfitta rimane a quota 3.
Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 2 Cordoba, 24 Rivas (28'st Cambiasso), 4 Zanetti; 77 Quaresma (43'st Obinna), 14 Vieira, 20 Muntari, 33 Mancini (29'st Stankovic); 10 Adriano, 8 Ibrahimovic.
A disposizione: 1 Toldo, 9 Cruz, 25 Samuel, 36 Bolzoni.
Allenatore: José Mourinho.
Bologna: 1 Antonioli; 2 Marchini (34'st Coelho), 19 Terzi, 18 Moras, 10 Bombardini; 26 Mudingayi, 5 Volpi (18'st Marazzina); 20 Adailton (18'st Zenoni), 4 Amoroso, 7 Valiani; 9 Di Vaio.
A disposizione: 15 Colombo, 6 Britos, 8 Mingazzini, 23 Lanna.
Allenatore: Daniele Arrigoni.
Ammoniti: Cordoba, Quaresma; Marchini, Moras
Arbitro: Maurizio Ciampi (Roma) October 02 UEFA Champions LeagueINTER 1 – 1 WERDER BREMA
Marcatori: 13' Maicon; 62' Pizarro.
Maicon non basta, pareggio stretto
Inter Werder di rabbia!
E intanto i primi fischi di San Siro…
MILANO – Dopo il derby perso i nerazzurri hanno il dovere di tirarsi su, contro il Werder Brema. Le due squadre vengono da una vittoria, quella dell’Inter per 2-0 in Grecia contro il Panathinaikos, e un pareggio, quello del Werder 0-0 contro i ciprioti dell’Anorthosis.
L’Inter parte subito bene, per far vedere che la sconfitta del derby sono solo cattivi ricordi, con una mezza rovesciata di Adriano. Ma il vantaggio arriva grazie ad un difensore; al 13’ solita galoppata del brasiliano ce grazie a un rimpallo si trova davanti al portiere Wise e lo beffa con un colpo sotto. L’Inter insiste ma è poco lucida sotto porta, come Stankovic che spreca al 37’. Gli ospiti però vanno vicini al pareggio, il palo di Pizarro salva J. Cesar.
Nella ripresa sembra che i tedeschi osino di più. Puntano sulla classe del basiliano Diego, ma il gol arriva con Pizarro che sorprende J. Cesar e a porta spalancata insacca. Mourinho gioca le carte Cruz e Quaresma cercando la zampata vincente; ci va vicino all’88’ Maicon, il palo dice di no però. A pochi secondi dalla fine l’Inter rischia; calcio piazzato, bordata di Naldo, J. Cesar respinge e Pizarro non trova il tapin vincente mandando fuori.
Pareggio stretto per i nerazzurri, invece un punto prezioso per il Werder che va a quota 2. Per l’Inter invece a quota 4, a contendersi la vetta della classifica ci sono i sorprendenti ciprioti dell’ Anorthosis.
Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 2 Cordoba, 23 Materazzi (19' Burdisso), 4 Zanetti; 5 Stankovic (72' Quaresma), 19 Cambiasso, 20 Muntari; 45 Balotelli, 8 Ibrahimovic, 10 Adriano (77' Cruz).
A disposizione: 1 Toldo, 9 Cruz, 14 Vieira, 16 Burdisso, 33 Mancini, 36 Bolzoni, 77 Quaresma.
Allenatore: José Mourinho.
Werder Bremen: 1 Wiese; 15 Prödl (85' Fritz), 29 Mertesacker, 4 Naldo, 3 Pasanen; 22 Frings, 6 Baumann, 11 Özil (82' Jensen); 10 Diego; 9 Rosenberg (77' Hunt), 24 Pizarro.
A disposizione: 33 Vander, 2 Boenisch, 7 Vranjes, 8 Fritz, 14 Hunt, 18 Sanogo, 20 Jensen.
Allenatore: Thomas Schaaf.
Ammoniti: Stankovic, Cruz; Baumann, Diego, Frings, Jensen
Arbitro: Lubos Michel (Slovakia). September 29 5° giornata Serie A TIM
MILAN 1 - 0 INTER Marcatori: 36' Ronaldinho
Ancelotti - Mourinho: vince Carletto Il Derby è rossonero Prima sconfitta in campionato per l’Inter
MILANO – Il Milan si aggiudica il derby numero 269 grazie a un gol di Ronaldinho (sospetto fuorigioco di Kakà sul passaggio dello stesso Dinho). Sembra una partita di scacchi, le squadre si studiano molto e la gara è molto equilibrata. Il Milan esce fuori e al 24’ J. Cesar si supera con una grandissima parata su Ronaldinho, che fa le prove per il gol. Infatti dopo di dieci minuti il Milan passa in vantaggio: cross di Kakà dal limite dell’area e stacco di Ronaldinho che trafigge l’incolpevole J. Cesar. Nella ripresa l’Inter è decisa a trovare il pareggio con varie occasioni, ma nulla di particolarmente pericoloso. Verso la mezz’ora la difesa rossonera trema: tiro di punta di Ibra che finisce fuori di un niente. Poco dopo l’Inter rimane in dieci per somma di ammonizioni a Burdisso. L’Inter vuole il pareggio e lo sfiora con Adriano che manda sopra l’incrocio di poco. Il Milan parte in contropiede e J. Cesar è bravissimo ad evitare un pesante passivo. L’ultima occasione della gara è dell’Inter, con un tiro alto di Ibrahimovic. La gara finisce qui, vittoria meritata per i rossoneri. Per l’Inter prima sconfitta stagionale e perde la vetta della classifica.
Milan: 12 Abbiati; 15 Zambrotta, 4 Kaladze, 3 Maldini, 18 Jankulovski; 8 Gattuso (43'st Bonera), 23 Ambrosini, 10 Seedorf; 22 Kaka, 7 Pato (29'st Flamini), 80 Ronaldinho (39'st Shevchenko). September 25 4° giornata Serie A TIMINTER 1 - 0 LECCE
Marcatori: 34'st Cruz
Lecce esce a testa alta
Nelle 600 del capitano decide Cruz Messo sotto il Lecce, ma il gol arriva solo nel finale MILANO - I salentini giocano un buonissima partita ma al 90' sono costretti ad uscire battuti. L'Inter gioca una partita molto di sostanza, creando poche occasioni da gol, ma riesce a mettere all'angolo i giallorossi per tutta la gara. Gli uomini di Beretta si fanno vedere dalle parti di Julio Cesar poche volte, giusto con una bordata che impegna severamente il portiere brasiliano verso la fine della prima frazione; ma la prima occasione importante della gara è quella di Imbrahimovic, che stampa il pallone all'incrocio dei pali su calcio piazzato. Inter: 12 Julio Cesar; 4 Zanetti, 2 Cordoba, 16 Burdisso, 26 Chivu (26'st Cruz); 14 Vieira (1'st Maicon), 19 Cambiasso, 5 Stankovic (1'st Quaresma); 33 Mancini, 8 Ibrahimovic, 10 Adriano. September 21 3° giornata Serie A TimTORINO 1 - 3 INTER
![]() Marcatori: 24' Mancini, 26' Maicon, 6'st Ibrahimovic; 31'st Abbruscato
Vittoria da grande squadra INTER, fai paura! Negli ultimi 15’ il Torino la imbambola però
TORINO – L’Inter conquista tre punti, e la vetta della classifica in concomitanza con la Juventus (aspettando Milan – Lazio di questa sera) superando il Torino per 3-1 con una prestazione esemplare. Però quelli di Mourinho sbloccano il risultato grazie ad un pizzico di fortuna, tiro-cross di Mancini e deviazione di Marco Pisano. L’Inter non si ferma, anzi schiaccia l’accelleratore; lo schiaccia Maicon, l'Inter costruisce un'ottima azione e il brasiliano dal vertice dell’area di rigore e fa partire una bordata che trafigge Sereni. Sembra andare tutto storto per i granata oggi, al 28’ esce per infortunio Rosina. Al 6’ della ripresa l’Inter costruisce un’ottima ripartenza sull’asse Maicon – Mancini chiuso da Ibrahimovic: 3-0. La partita di fatto potrebbe finire qui, infatti Mourinho mette dentro forze fresche: entrano Quaresma e Balotelli. L’Inter perde di vivacità, e il Torino ne approfitta con Elvis Abbruscato che coglie un cross ed infila J. Cesar. C’è spazio anche per Cruz, ma la partita non da più emozioni, finisce 1-3.
TORINO: 1 Sereni; 19 Diana, 22 Di Loreto, 50 Pratali, 3 Pisano; 27 P.Zanetti (21'st Ogbonna), 5 Corini, 24 Saumel; 10 Rosina (29' Abbruscato), 11 Amoruso; 90 Bianchi. A disposizione: 99 Calderoni, 32 Colombo, 6 Ogbonna, 33 Rubin, 8 Barone, 7 Ventola, 9 Abbruscato. Allenatore: Gianni Di Biasi. INTER: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 16 Burdisso, 23 Materazzi, 26 Chivu; 14 Vieira, 19 Cambiasso, 4 Zanetti; 10 Adriano (22'st Balotelli), 8 Ibrahimovic (43'st Cruz), 33 Mancini (19'st Quaresma). A disposizione: 1 Toldo, 2 Cordoba, 24 Rivas, 18 Crespo, 9 Cruz, 45 Balotelli, 77 Quaresma. Allenatore: José Mourinho. Ammoniti: P. Zanetti, Pisano, Pratali; Balotelli September 17 Uefa Champions League![]() PANATHINAIKOS 0 - 2 INTER
Marcatori: 27' pt Mancini, 40' st Adriano
Ibra:”E’ ora di cambiare la storia” Assist magici di Zlatan L’Inter vince in Grecia e torna al gol l’Imperatore
ATENE – Mancini e Adriano regalano la prima vittoria in Europa ai nerazzurri, sempre grazie ai magnifici assist dello svedese Ibrahimovic. Si è vista un’Inter che piace per la mentalità, ma è ancora da rivedere, e anche per il gioco; anche se i greci nella prima frazione della ripresa hanno messo sotto i nerazzurri che, grazie a J. Cesar, si sono salvati. L’Inter passa in vantaggio dopo 27 minuti, Mancini riesce ad infilare l’incolpevole Galinovic dopo aver ricevuto il pallone dal prezioso Ibrahimovic. Si abbassa il ritmo della gara, e questo giova all’Inter, dato che spicca di più il suo tasso tecnico in confronto agli avversari. Nella ripresa i greci partono bene e riescono ad andare al tiro svariate volte, ma o non inquadrano lo specchio, oppure c’è J. Cesar che si oppone. Quindi l’Inter cerca di giocare sul contropiede tendendo sempre però la gara; e infatti a 5 minuti dalla fine Adriano trova il gol ancora su passaggio di Ibrahimovic, ed infila per la seconda volta il portiere del Panathinaikos. Dunque l’Inter vince la prima gara e si porta da sola in vetta nel girone.
Panathinaikos: 1 Galinovic; 24 Vintra, 23 Simao, 8 Goumas, 29 Nillson (27' st 17 Hristodoupoulos); 2 Moon (37' st 9 Souza), 4 Mattos, 15 Gilberto Silva; 10 Cleyton, 14 Salpingidis, 21 Karagounis (37' pt 27 Ivanchitz). A disposizione: 30 Tzorvas, 3 Sarriegi, 2 Tziolis, 31 Spyropoulos. Allenatore: Henk Ten Cate. Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 2 Cordoba, 23 Materazzi, 6 Maxwell; 14 Vieira (19' st 20 Muntari), 19 Cambiasso, 4 Zanetti; 77 Quaresma (17' st 7 Figo), 8 Ibrahimovic, 33 Mancini (37' st 10 Adriano). A disposizione: 1 Toldo, 9 Cruz, 39 Santon, 45 Balotelli. Allenatore: José Mourinho. Arbitro: Mejuto Gonzalez (Spagna) Ammoniti: Materazzi, Cleyton, Maicon September 16 2° giornata Serie A TIMINTER 2 - 1 CATANIA
Marcatori: 43'pt Quaresma, 3'st Terlizzi (aut) 42'pt Plasmati
![]() ![]() ![]()
“Trivelati” i siciliani, ora si pensa alla Champions Quaresma: esordio con gol Vantaggio siciliano con Plasmati, poi Quaresma e autorete di Terlizzi
MILANO - Contro il Catania ai nerazzurri, più che la bravura, è servita la fortuna. Ma i primi a passare in vantaggio sono i siciliani, con un colpo di testa di Plasmati. Nemmeno il tempo di mettere la palla al centro e l’Inter pareggia subito i conti con Quaresma, grazie alla sua famosa “trivela” al 43’. Prima della ripresa i nerazzurri rimangono in dieci per l’espulsione di Muntari dopo fallo di reazione. Dopo l’intervallo passano solo tre minuti, e l’Inter passa in vantaggio in maniera molto fortunosa: lungo fallo laterale di Maicon che attraversa l’area, Terlizzi devia il pallone di testa che colpisce il palo interno e infila Bizzarri. Per tutto il secondo tempo l’Inter mette sotto il Catania, e ha varie possibilità per raddoppiare il vantaggio, ma in porta per i siciliani c’è un ottimo Bizzarri ad evitare un pesante passivo. Dunque prima vittoria di Mourinho in campionato. I nerazzurri si portano a quota 4 punti e penseranno al primo incontro di Champions League della stagione, martedì contro il Panathinaikos.
Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 16 Burdisso, 23 Materazzi, 6 Maxwell; 77 Quaresma (34'st Mancini), 20 Muntari, 14 Vieira, 7 Figo (45'st Zanetti); 8 Ibrahimovic, 45 Balotelli (22'st Cambiasso). A disposizione: 1 Toldo, 2 Cordoba, 4 Zanetti, 9 Cruz, 10 Adriano, 19 Cambiasso, 33 Mancini. Allenatore: José Mourinho. Catania: 1 Bizzarri; 21 Silvestri, 23 Terlizzi, 6 Stovini, 4 Silvestre; 27 Biagianti, 8 Ledesma, 19 Tedesco (29'st Antenucci); 25 Martinez (17'st Dica), 16 Plasmati (17'st Paolucci), 7 Mascara. A disposizione: 12 Kosicky, 2 Sardo, 3 Sabato, 9 Paolucci, 10 Dica, 17 Baiocco, 20 Antenucci. Allenatore: Walter Zenga. September 01 1° giornata Serie A TIMSAMPDORIA 1 - 1 INTER ![]() ![]() ![]()
Non felice l’esordio per i campioni d’Italia A Ibrahimovic risponde Delvecchio Mourinho non va oltre a un pari a Genova
GENOVA – Non sarà facile confermare il titolo di campione d’Italia per i nerazzurri, e penso che l’abbia capito anche Mourinho; la sua Inter viene fermata da una Samp messa perfettamente in campo dal tecnico Mazzarri. Nel primo tempo i blucerchiati collezionano calci d’angolo, ma si fanno sorprendere al 33’ dal duetto Ibra – Mancini che arrivano in porta con un’azione da leccarsi i baffi. Questo lampo è bastato ai nerazzurri a portarsi in vantaggio prima dell’intervallo, ma nella ripresa la Samp sembra svegliarsi. Mazzarri butta dentro Padalino che serve l’assist per Delvecchio che pareggia al 22’ del secondo tempo. Ora la partita si fa interessante, le due squadre vogliono i tre punti. Mourinho si gioca le carte Balotelli, Jimenez e Crespo, ma nulla cambia; finisce 1-1 e la Samp strappa un bel punticino ai campioni d’Italia. Per Mourinho esordio un po’ amaro.
Marcatori: 33' Ibrahimovic, 23' st Del Vecchio Sampdoria: 83 Mirante; 16 Campagnaro (34' st Lucchini), 28 Gastaldello, 5 Accardi; 23 Stankevicius (12' st Padalino), 21 Sammarco, 17 Palombo, 19 Franceschini, 46 Pieri; 40 Delvecchio (41' st Dessena); 99 Cassano. A disposizione: 90 Fiorillo, 3 Ziegler, 6 Lucchini, 9 Fornaroli, 14 Bottinelli, 20 Padalino, 88 Dessena. Allenatore: Walter Mazzarri. Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 19 Cambiasso, 23 Materazzi, 6 Maxwell; 4 Zanetti, 5 Stankovic, 20 Muntari (27' st Jimenez); 7 Figo (27' st Crespo), 8 Ibrahimovic, 33 Mancini (19' st Balotelli). A disposizione: 1 Toldo, 2 Cordoba, 11 Jimenez, 15 Dacourt, 9 Cruz, 18 Crespo, 45 Balotelli. Allenatore: José Mourinho. Ammoniti: Muntari, Figo; Franceschini, Padalino. August 25 Supercoppa Italiana TIM 2008/09
INTER 8 - 7 ROMA (dcr)
L’Inter supera la Roma ai calci di rigore Mourinho vince subito e ringrazia Mancini Il primo trofeo della stagione lo alza J. Zanetti
MILANO – L’Inter si aggiudica la sua quarta Supercoppa Italiana ai calci di rigore. Veramente sarebbe stato più giusto che la partita finisse già dopo i 90 minuti perché l’Inter ha dimostrato di più dei giallorossi.
Prima del calcio d’inizio si osserva il minuto di silenzio per Franco Sensi, applausi da una parte e dall’altra.
La Roma si dimostra subito pimpante, ma è l’Inter che prende le misure e all’occasione di Vucinic risponde Ibrahimovic che sfiora il gol. Al 18’ i nerazzurri passano in vantaggio con Muntari, e i giallorossi sembrano sparire.
Nella ripresa la Roma è un’altra, blocca le fasce e si fa sentire a centrocampo. L’Inter sfiora il gol con Maicon, ma al 59’ è De Rossi che pareggia con una botta da fuori area. Mourinho allora butta nella mischia Balotelli al posto di Figo, ed è proprio il diciottenne a riportare in vantaggio i nerazzurri con un tocco di classe a scavalcare Doni. Spalletti inserisce Totti e proprio quando la partita sembra ormai finita è Vucinic a dare il rocambolesco pareggio alla Roma: si va ai supplementari.
Non bastano i supplementari per assegnare il trofeo, quindi si va ai rigori. Un errore di Stankovic spalanca le porte alla conquista del trofeo da parte della Roma, ma Totti sbaglia e si riaprono i giochi. Si va ad oltranza. Juan poi si fa parere il rigore dal connazionale Julio Cesar e Zanetti realizza il penalty che regala il trofeo all'Inter e a Mourinho.
Marcatori: 18' pt Muntari, 11' st De Rossi, 38' st Balotelli, 45' st Vucinic
Sequenza rigori: Vucinic gol, Ibrahimovic gol, Baptista gol, Balotelli gol, Cassetti gol, Stankovic traversa, De Rossi gol, Maxwell gol, Totti traversa, Cambiasso gol, Pizarro gol, Jimenez gol, Juan parato, Zanetti gol.
INTER: Julio Cesar; Maicon, Cambiasso, Burdisso, Maxwell; Zanetti, Stankovic, Muntari; Figo (66' Balotelli), Ibrahimovic, Mancini (71' Jimenez).
A disposizione: Toldo, Rivas, Pelé, Jimenez, Balotelli, Crespo, Cruz.
Allenatore: José Mourinho
ROMA - Doni; Riise (78' Tonetto), Mexes, Juan, Cassetti; Pizarro, De Rossi, Aquilani; Perrotta (85' Totti), Vucinic, Baptista.
A disposizione: Artur, Panucci, Loria, Tonetto, Brighi, Totti, Okaka.
Allenatore: Luciano Spalletti.
Calendario Serie A TIM 2008/09
1 Sab 30 Ago 2008 20:30 Sampdoria - Inter May 18 Parma - Inter38° giornata serie A Tim
PARMA 0 - 2 INTER
62' Ibrahimovic, 79' Ibrahimovic
Ibrasuper, il carburante nerazzurro
CAMPIONI D'ITALIA
Sedicesimo scudetto per l'Inter
May 05 Milan - Inter36° giornata Serie A Tim MILAN 2 - 1 INTER
51' Inzaghi, 56' Kakà, 76' Cruz
Altro che scudetto, la festa è rossonera La Roma soffre ma vince a Genova, ora è a -3
April 27 Inter - Cagliari INTER 2 - 1 CAGLIARI
22' Cruz, 82' Materazzi, 90' Biondini
2-1 ai sardi. Mancano solo tre giornate alla fine INTER festa vicina A Cruz e Materazzi risponde Biondini a tempo scaduto
Davvero troppi sbagli. Gravi anche perché nella ripresa, col passare dei minuti, i rossoblu sono andati in calo fisico. Contro l’Inter in caccia scudetto, a Milano, e sotto di un gol, equivale a sconfitta quasi certa. I nerazzurri pur non brillando hanno via via controllato meglio le folate degli avversari, sempre più prevedibili. Non hanno però affondato mantenendo in vita la partita. Ballardini ha inserito subito Larrivey per Acquafresca, cambio che non è servito troppo. E al 29’ Matri ha chiuso la sua brutta partita (forse credendo di essere in fuorigioco) non riuscendo a deviare un buon pallone da pochi metri. Al 37’ Materazzi di testa ha così chiuso il match. Biondini in recupero ha trovato il gol grazie alla deviazione di un difensore. Il +6 sulla Roma tiene e da domenica prossima l’Inter ha tre occasioni per chiudere il discorso. April 21 Torino - Inter34° giornata Serie A Tim
![]() TORINO 0 - 1 INTER
30' Cruz
L’Inter allunga a +6 Cruz, e lo scudetto è vicino Buon Toro, ma l’Inter vince 1-0
Il Torino ha cominciato bene e non solo per i tiri di Rosina, Stellone e le percussioni di Motta sulla fascia destra. Ecco, l'Inter ha sofferto sul fianco presidiato da Maxwell e Chivu e così Mancini ha rinunciato dopo 37' a Balotelli inserendo Cesar. L'Inter vacilla, ma e' comunque solida e, da grande squadra qual e', al 30' passa con Cruz che con un colpo di testa in tuffo batte Fontana. Nella ripresa Toro tramortito, Inter che prova subito a chiudere la partita. Toro continua a provarci, ma perde un po' di brillantezza, anche se Rosina tiene sempre in ansia la difesa nerazzurra. Entra Ventola che, al 38', impegna Julio Cesar. Nel finale l'Inter ha due occasioni da gol, le spreca, ma fa festa: lo scudetto e' ormai ad un passo. Questo Toro, invece, dovra' ancora lottare, ma se giochera' cosi', le chance sono tante. April 14 Inter - Fiorentina34° giornata Serie A Tim INTER 2 – 0 FIORENTINA 55’ Cambiasso, 62’ Balotelli
Nerazzurri sempre a +4 Inter ora non fermarti Cambiasso e Balotelli firmano la vittoria
Il primo tempo tutto sommato è stato equilibrato, ma si è vista subito un’Inter tonica dimostrandosi subito pericolosa: è solamente grazie a Frey che le conclusioni di Balotelli, Vieira e Zanetti non diventino reti. La Fiorentina esce ogni tanto ma non ce la fa a concretizzare molto. Nella ripresa l’Inter passa al 55’ con Esteban Cambiasso: discesa di Vieira scarico dietro nell’area piccola di rigore e l’argentino non può fallire. I nerazzurri voglio chiudere subito la gara, e sette minuti dopo è Balotelli a colpire la colpevole difesa viola sul filo del fuorigioco. Quindi l’Inter batte la Fiorentina 2-0 e rimane a +4 sui giallorossi. Per la Fiorentina invece è una sconfitta che non pesa più di tanto, dato che in pomeriggio tutte e due le pretendenti per un posto in Champions (Milan e Udinese) hanno perso. April 06 Atalanta - Inter 32° giornata Serie A Tim ATALANTA 0 - 2 INTER
21' Vieira, 74' Balotelli
Vieira-Balotelli, 3 punti importanti COME PRIMA La volata scudetto non cambia: nerazzurri a +4
L’Inter cerca subito di partire bene per rispondere alla Roma con un tiro di Cambiasso che esce di poco. I nerazzurri trovano il vantaggio al minuto 21, calcio d’angolo di Balotelli e Vieira insacca di testa, forse con una spinta ai danni del difensore Pellegrino. L’Inter sembra migliorata sull’aspetto della condizione, anche se il gioco non è brillantissimo. Sfiora il raddoppio con Dejan Stankovic che spara alto da posizione angolata. L’Atalanta rimane sempre viva, ma non è che sia pericolosissima. Nella ripresa l’Inter cerca di chiudere la partita, ma l’Atalanta rimane in gara comunque. Riesce ad impensierire J. Cesar solo al 60’ con un colpo di testa di Floccari. Al 70’ Cruz ha la grande occasione, ma Pellegrino riesce a rimpallare in area. Tre minuti più tardi L’Inter raddoppia: lancio per stankovic, passaggio spalle alla porta per Balotelli che prosegue in porta mettendo a terra il portiere ed è 2-0. Al 91’ viene espulso il capitano atalantino Cristiano Doni per proteste, e subito dopo i padroni di casa hanno l’occasione di ridurre le distanze, ma il pallone esce di poco. March 30 Lazio - Inter 31° giornata Serie A Tim LAZIO 1 - 1 INTER
10' Crespo, 58' Rocchi
Due traverse e un miracolo di J. Cesar Una bella Lazio frena la capolista Al 10’ Crespo, nel secondo tempo il pareggio di Rocchi
L’Inter, rimaneggiata dagli infortuni, sembra stanca, fuori forma. La Lazio domina, anche se i nerazzurri vanno subito in vantaggio con Hernan Crespo: Maicon arriva fino in fondo, appoggia per l’argentino che insacca. Sette minuti dopo Maniche prova a sorprendere Ballotta con un tiro dalla lunga distanza, ma è abbastanza centrale. Ci sono tanti errori da una parte e dall’altra, come quello di Ibrahimovic al 27’, il suo tiro viene neutralizzato. Al 35’ J. Cesar si supera sul tiro potente di Dabo. Nella ripresa la partita cambia un pochino, la Lazio attacca e l’Inter è costretta a difendersi. Nei primi minuti del secondo tempo arriva il meritato pareggio dei casalinghi con Tommaso Rocchi che davanti a J. Cesar non fallisce. La Lazio poi sfiora il vantaggio con Behrami, ma il suo tiro è deviato in corner dal portiere nerazzurro che poi si stampa sulla traversa. Nel finale l’Inter è in balia, e a salvarla è di nuovo la traversa su una vera e propria cannonata di Dabo. Quindi finisce 1-1; risultato ingiusto per i padroni di casa che meritavano sicuramente i tre punti. Per l’Inter invece una partita sottotono, ormai da diverse settimane, e fortunatamente la Roma ha pareggiato. March 20 Inter - Juventus30° giornata Serie A Tim INTER 1 - 2 JUVENTUS
52’ Camoranesi, 63’ Trezeguet, 83’ Maniche
Prima sconfitta casalinga in campionato per i nerazzurri
Espugnato il Meazza
Camoranesi (in fuorigioco), Trezeguet e poi risponde Maniche nel finale
Nel primo tempo la partita è molto aperta, le due squadre giocano a viso aperto e hanno anche delle occasioni da gol: la prima è per i bianconeri con Del Piero dalla distanza ravvicinata, è bravissimo J. Cesar. Nell’Inter invece è Stankovic a colpire il legno con un colpo di testa in una situazione di calcio d’angolo.
Nel secondo tempo la partita cambia invece, l’Inter non riesce a fare la partita e la Juventus riesce ad impadronirsi del gioco. Già al primo minuto costruisce la prima occasione da gol, J. Cesar risponde in calcio d’angolo. Al 7’ sblocca la partita la Juventus: lancio di Molinaro e Camoranesi in posizione di offside infila J. Cesar. Al 18’ la Juve ipoteca la gara con Trezeguet che approfitta di un tocco di testa sbagliato di Burdisso. I bianconeri hanno altre occasioni per il tris, e di conseguenza di chiudere la gara, con Del Piero, ma è sempre il portierone nerazzurro che fa sperare ancora il pubblico di S. Siro. Al 38’ Maniche accorcia le distanze e l’Inter tenta il tutto per tutto. In pieno recupero, lo stesso portoghese, colpisce il palo. Finisce 1-2 e la Roma si porta a -4 dall’Inter; campionato aperto più che mai.
29° giornata Serie A Tim
GENOA 1 - 1 INTER
11' Suazo, 86' Borriello
Il capocannoniere Borriello firma il pareggio genoano
Nella ripresa Gasperini non ci pensa due volte a mettere in campo il suo goleador Marco Borriello; nell’Inter invece entra Rivas al posto di Solari trovando un po’ di riparo in fase difensiva. Ma il secondo tempo è segnato tutto dalla squadra di casa, un assedio che vede l’Inter incapace di uscire dalla propria metà campo, schiacciata dalla superiorità numerica dei genoani. A cinque minuti dal triplice fischio il Genoa riesce a trovare lo sperato pareggio, guarda caso grazie a Borriello che è lesto ad approfittare di una respinta della difesa nerazzurra infilando J. Cesar in rovesciata. Finisce così, nei tre minuti di recupero non accade nulla. March 17 Inter - Palermo INTER 2 - 1 PALERMO
5' Vieira, 25' Materazzi (Aut.), 36' Jimenez
L’Inter non sparisce, ritrova la vittoria INTER: riallontaniamo la Roma Vierira – Jimenez, 3 punti fondamentali
Nella ripresa Guidolin cerca di smuovere le acque inserendo Jankovic e Tedesco, ma non cambia nulla. I siciliani riescono solo ad aumentare il proprio possesso palla, ma questo favorisce l’Inter che rifiata. Al 35’ il tecnico dei siciliani tenta il tutto per tutto inserendo una terza punta, Cavani, ma all’Inter non resta che blindare i tre punti sofferti ma importantissimi. Mercoledì prossimo ci sarà il turno infrasettimanale a Genova contro i rossoblu. March 12 Inter - LiverpoolUefa Champions League - Ottavi - Ritorno INTER 0 - 1 LIVERPOOL
63' Torres
Molte occasioni sciupate. Dopo un’ora ancora in 10: espulso Burdisso
Nei primi minuti del secondo tempo, l’Inter di nuovo in dieci uomini per l’espulsione di Burdisso. Qui la partita cambia radicalmente, è l’episodio principale che taglia le gambe ai giocatori di Mancini. Al 18’ ad annullare le poche speranze dei tifosi di Milano è Fernando Torres, bravissimo spalle alla porta a girarsi ed infilare J. Cesar con un pregevole destro. L’Inter però non si arrende, creerà molte altre occasioni, ma non servono a nulla. L’Inter sciupona paga pegno ed è fuori dall’Europa di nuovo agli ottavi di finale. Sicuramente l'Inter in Europa non è la squadra schiaccia sassi che siamo abituati a vedere in Europa, ma stasera, per lo meno nel primo tempo, la partita l'ha giocata senza timori e con concentrazione massima, tranne qualche svarione. Gli intoccabili di stasera sicuramente sono stati J. Zanetti, un impressionante Rivas e il solito Cambiasso. Sottotono Vieira, Stankovic e Ibrahimovic; difatti un po' di fischi ci sono stati al momento delle sostituzioni. Ora l'Inter guarderà avanti in campionato e Coppa Italia. March 09 Inter - Reggina27° giornata serie A Tim INTER 2 - 0 REGGINA
14' Ibrahimovic (rig), 34' Burdisso
Reggina poco fortunata. L'Inter alla festa non fallisce
Nella ripresa entra Suazo al posto di Crespo, l’honduregno è volenteroso ma raramente riesce nel fare i suoi spunti personali. Il migliore in campo invece, J. Cesar, risponde sempre presente ai tiri degli amaranto: al 65’ blocca un tiro a botta sicura di Amoroso. Prima del fischio finale J. Cesar ruba il palcoscenico del Meazza con la botta di reni sul tiro dell’islandese Hallfredsson. L’ultima conclusione della gara è quella di Stankovic, che spara alto sul suggerimento di Cambiasso. Quindi l’Inter torna alla vittoria dopo tre turni e guarda con ottimismo l’attesa partita contro il Liverpool. La serata però non finisce qui, è la festa dell’Inter. Auguri per i tuoi cento anni. March 03 Napoli - Inter26° giornata Serie A Tim NAPOLI 1 - 0 INTER
3' Zalayeta
Grandissimo Napoli, Inter stanca e priva di idee
FESTA NAPOLI, SEMBRA LO SCUDETTO!
Zalayeta stende i nerazzurri. Prima sconfitta dopo 31 turni
Nella ripresa Mancini inserisce subito il capitano Zanetti al posto dello spento Maniche, ma non cambia né il copione, né gli interpreti; subito dopo perde anche Chivu per infortunio, e quindi Mancini si affida al tridente mandando Crespo in campo. Ma niente la scossa non c’è, anzi l’Inter rischia il Ko, ma Julio Cesar è ancora bravissimo a respingere il tiro di Hamsik. Alla mezzora il Napoli può chiudere la partita grazie al calcio di rigore assegnato da Rizzoli (Julio Cesar prende nettamente la palla), sul dischetto va Zalayeta ma Julio Cesar lo para buttando in angolo. L’Inter confusa nel finale non trova il gol, Napoli leva l’imbattibilità all’Inter e riapre il campionato. |
Tutti i trofei dell'Inter
|
|||||||||||||||||
|
|